Chi Siamo
Giovanni D'Ignoti
Mi chiamo Giovanni D’Ignoti, vivo e lavoro a Messina nell’ambito dell’educazione da circa vent’anni. Sono sposato e padre di due meravigliose figlie. In piena adolescenza ho conosciuto Don Bosco ed il suo Sistema Preventivo, così ho fatto esperienza di animazione in diverse Case Salesiane prima a Messina, poi in diverse zone della Sicilia, spingendomi fino in Madagascar per un’esperienza missionaria. Nasce così la mia passione per l’educazione che va crescendo di anno in anno portandomi ad intraprendere gli studi in Scienze dell’Educazione (vecchio ordinamento). A seguire ho proseguito gli studi con un Master in Pedagogia della Famiglia e un Dottorato di Ricerca in Pedagogia Interculturale, mentre facevo diverse esperienze lavorative prima come Educatore di strada in diversi quartieri a rischio della città, poi come Educatore professionale in casa famiglia per minori. Sono stato Cultore della materia in Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Messina.
Tra le mie pubblicazioni: Diversi per camminare insieme. Conflitti coniugali e orientamenti educativi nelle famiglie miste, Pensa Multimedia editore, Lecce, 2010; Dal puerocentrismo al “bambino sovrano”, itinerari di educazione familiare, in “Scuola materna”, 2009, n. 14; in “Mondozero3” ho curato la Rubrica Il maternage nelle diverse culture, modalità di cura dell’infanzia straniera, 2005/2006.
Dal 2003 sono Salesiano Cooperatore del Centro Don Bosco di Messina dove mi occupo del Settore Formazione. Sono membro del Centro di Pedagogia Religiosa G. Cravotta presso l’Istituto Teologico San Tommaso e membro del Comitato Scientifico della Rivista Catechesi.
Mi occupo di Consulenza Pedagogica, Formazione, Educazione alla Genitorialità e Conduzione di Gruppi di incontro per adolescenti, giovani e adulti.
Karin Bagnato
Mi chiamo Karin Bagnato, sono una Professoressa Associata di “Pedagogia Generale e Sociale” presso il Dipartimento di “Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali” dell’Università degli Studi di Messina. Insegno “Pedagogia della Relazione d’Aiuto”, “Psicopedagogia” ed “Educazione ai Media”.
I miei interessi di ricerca si muovono lungo tre filoni che pongono particolare attenzione ai bisogni educativi della società contemporanea, alle attività formative connesse ai cambiamenti culturali e alle implicazioni educative legate ai nuovi fenomeni sociali e virtuali.
ll primo filone si focalizza sulle nuove forme di disagio nella società attuale, con specifico riferimento alle difficoltà degli adolescenti (emo, hikikomori, NEET, ecc.). Il secondo filone si incentra sulle dipendenze da internet e da smartphone, con un focus particolare sulle diverse forme di aggressività online (cyberbullismo, hate speech, ecc.) e sulle proposte educative relative alla cittadinanza digitale.
L’ultimo filone si concentra sugli aspetti epistemologici e metodologici della relazione d’aiuto e della consulenza pedagogica rivolta prevalentemente ai genitori con figli in età evolutiva.
Alcune delle mie principali pubblicazioni sono: L’hikikomori: un fenomeno di autoreclusione giovanile, Carocci, Roma, 2017; Il Cyberbullismo. Indagine esplorativa e proposte educative, Pellegrini Editore, Cosenza, 2009; Il rifiuto tra coetanei. Interventi educativi in ambito scolastico, Pellegrini Editore, Cosenza, 2008.
Laura Briguglio
Mi chiamo Laura Briguglio e sono una docente della scuola primaria c/o l’I.C. “G. Catalfamo” di Messina.
La mia passione per l’ambito educativo nasce già ai tempi della scuola frequentando il liceo socio-psico pedagogico e l’oratorio Don Bosco di Messina, svolgendo attività di volontariato con minori (anche a rischio) e approfondendo l’esperienza con corsi animatori, l’inserimento nell’MGS e con l’acquisizione dell’attestato di animatore socio-educativo.
Successivamente mi sono laureata in giurisprudenza ed ho frequentato un Master universitario in “Diritto di famiglia e Mediazione familiare” conseguendo il titolo di Mediatore familiare A.I.Me.F.
Nel corso del Master ho avuto modo di avvicinarmi sempre di più all’ambito educativo-relazionale svolgendo stage formativi c/o i Servizi dell’Azienda Unità Sanitaria locale n. 5 di Messina, dedicando un monte ore allo svolgimento di un tirocinio con l’equipe “abusi sui minori” c/o il Centro di Adozione Internazionale AI.BI – Amici dei bambini, e ancora c/o i Servizi Sociali del Comune di Messina.
Così mi sono trovata a desiderare di allargare i miei orizzonti e dedicarmi all’educazione, laureandomi in Scienze dell’Educazione e della Formazione e intraprendendo un percorso quotidiano che non si riduce solamente al campo delle discipline di studio per i ragazzi, ma sollecita l’educazione all’autonomia, allo sviluppo di un pensiero critico e creativo, cercando di fare della didattica un sapere che ha a che fare con la vita.